Lo spazio scarseggia: mobili multifunzione e trasformabili

Nel mondo siamo 7,5 miliardi di persone, l’ONU prevede che nel 2030 sul nostro pianeta ci saranno circa 8,5 miliardi di abitanti e gran parte di queste persone vivranno in centri urbani.
Lo spazio scarseggia e sarà presumibilmente sempre più raro e quindi prezioso, il mercato immobiliare sarà quindi con il passare del tempo sempre più inaccessibile e le case quindi sempre più piccole.

Gli architetti ed i designer sono già all’opera, impegnati a studiare e creare spazi abitativi e soluzioni di arredo sempre più versatili e confortevoli, per compensare i limiti di una casa di dimensioni contenute o ridotte.
Ecco alcune soluzioni di mobili già in commercio tra i più interessanti.

Il tavolino da salotto BRIGHTON proposto in 3 misure da 80, 110 e 130 cm, si trasforma in un tavolo da lavoro o in un tavolo da pranzo, ideale da posizionare davanti alla televisione per non perdere la partita della squadra del cuore o la serie TV preferita, oppure semplicemente per studiare e trasformare così la sala in ufficio o stanza studio per i ragazzi.
L’apertura è semplicissima, basta un dito per sollevarlo, grazie ad una molla che rende il movimento di alzata del piano, leggero e fluido, oltre ad offrire un vano contenitore al di sotto del piano per collocare, telecomandi, riviste o computer portatile o libri.

Brighton
Brighton tavolino con piano alzabile

Oppure il tavolo PLANA il tavolo scrivania richiudibile da parete, che si apre e si chiude con un semplice gesto, da chiuso misura uno spessore di 2,5 cm, “praticamente scompare”, mentre aperto misura 90×50 cm.
Realizzato in acciaio è leggero e robusto, con un sistema di apertura pratico e veloce, che sostiene un peso ideale fino a 20 kg circa.
Ottimo come scrivania nella camera dei ragazzi o come piano d’appoggio in cucina.
Per aprire il piano basta sollevarlo, per chiuderlo basta spingere 2 pulsanti posti sotto il piano in prossimità delle staffe di sostegno.

Plana
Plana scrivania a scomparsa

Oppure DOUBLE, la consolle traformabile da ingresso che grazie ad una apertura a ribalta, ne raddoppia il piano d’appoggio e si trasforma da un mobile contenitore ad un tavolo scrivania.
Realizzato con robusto multistrato con bordo a vista di 28 mm di spessore e placcato in legno di pioppo.
Il foro passacavi lascia il piano totalmente libero dai cavi di alimentazione di telefoni e computer.

Double
Double consolle trasformabile

Oppure VIEW un tavolo a scomparsa, ideale in cucina come tavolo da pranzo o come scrivania.
Chiuso prende le sembianze di una finestra bianca caratterizzata da una stampa, ma una volta aperto si trasforma in un solido tavolo.
“”La finestra”” è caratterizzata da stampe con quattro soggetti disponibili a catalogo, protette da un vetro: Giardino, Montagna, Mare, New York, oppure è personalizzabile tramite una foto ad alta risoluzione cm 90 x 120  fornita direttamente dal cliente attraverso un file.
Il tavolo si apre a ribalta, ed ha una cordicella di sicurezza che blocca la discesa del piano.

View
View Tavolo trasformabile

Oppure ARCHIMEDE C il tavolo chiudibile salvaspazio, che contiene al suo interno 6 sedie pieghevoli.
Chiuso è un mobile contenitore da cm 90×34 H73, aperto diventa un tavolo per 3 o 6 persone.
Minimale e funzionale, è progettato con intelligenza ed è particolarmente adatto come tavolo per gli ospiti.
Per aprire il tavolo basta sollevare il piano e le staffe di sostegno si posizionano automaticamente, grazie a dei pistoni ad aria.

ArchimedeC
Archimede C – tavolo pieghevole

Questo genere di mobili multifunzione, devono avere una ottima progettazione ed una ottima qualità costruttiva, altrimenti i continui movimenti e trasformazioni logoreranno in breve tempo le parti più sollecitate.
Eliminando gli oggetti superflui che in casa abbiamo in abbondanza, ottimizzando gli spazi e utilizzando soluzioni d’arredo ottimali ed intelligenti, anche una casa piccola può diventare spaziosa e confortevole, raccontando la nostra intelligenza progettuale ed abitativa.

Insomma, la misura dell’intelligenza oggi più che mai sta nella capacità di sapersi adattare ai cambiamenti.
Anche 2 grandi intellettuali come Albert Einstein e Charles Darwin sarebbero d’accordo.