Come rinnovare l’arredamento della zona living

come arredare la zona living

come arredare la zona living

L’arredamento della zona living, per la sua natura di ambiente estremamente versatile, è particolarmente importante per sentirsi bene in casa propria, dato che si tratta della stanza in cui si trascorre la maggior parte del tempo e dove si ricevono gli ospiti. La zona living è la più difficile da arredare di tutta la casa. Deve infatti coniugare insieme funzioni diverse: quella della cucina, del salotto e dello studio.

Una volta prerogativa delle ville americane sul mare, ora la zona living è sempre più diffusa in Italia. Negli appartamenti moderni, infatti, c’è sempre meno spazio, ed è comune trovarsi di fronte a un open space appena si varca la soglia di casa: la zona living è così innanzitutto ingresso, e principalmente uno spazio comune in cui cucinare, cenare in famiglia seduti intorno al tavolo, guardare la TV sul divano, studiare o lavorare al pc…

Per questa versatilità, nell’arredamento della zona living devono convivere armonicamente mobili e complementi d’arredo dalle funzioni più disparate: dal tavolo da pranzo a un comodo divano, da una consolle in vetro per l’ingresso a una libreria, dalle sedie tradizionali ai pouf a sacco, a volte anche una scrivania da lavoro. Non bisogna trascurare, poi, una serie di oggetti che possono dare personalità all’ambiente, come un bel tappeto e delle lampade.

La settimana scorsa vi ho parlato dell’importanza di una bella libreria nella zona giorno. Oggi, invece, ci concentriamo sugli altri due elementi principali dell’arredamento della zona living: il tavolo da salotto e il divano. Di seguito alcuni esempi di tavoli e divani di design di grande qualità, tutti prodotti artigianali made in Italy, classificati in base allo stile con cui avete intenzione di arredare la vostra casa, se più moderno, minimal, come quello scandinavo che sta prendendo piede negli ultimi anni, o se preferite mantenere uno stile più classico.

Stile Contemporaneo

Lo stile moderno è caratterizzato dai tagli semplici, dalle forme definite, dai colori lucidi e strong, e soprattutto da una grande praticità: molti mobili di stile contemporaneo si sono votati all’hi tech. Il mobilio è colorato oppure in legno rovere sbiancato o grigio o il wengé. Non mancano complementi d’arredo di design, come lampadari o lampade da terra, tappeti e quadri.

Se vi piace arredare la zona living con uno stile moderno e particolare, troverete interessanti questi due tavoli da pranzo: lo Skip, con piano in legno massello di rovere e le gambe in metallo, dalle linee postmoderne, e il Twist, che può essere spostato comodamente grazie alle ruote e addirittura si può ripiegare quando si ha bisogno di uno spazio in più.

Skip, tavolo con il piano in legno e le gambe in metallo, di stile contemporaneo

Twist, tavolo pieghevole con le ruote in acciaio, stile contemporaneo

Il divano ad angolo Muffin in pelle ha una linea moderna semplice e lineare senza rinunciare alla semplicità:

Muffin, divano angolare in stile contemporaneo

Stile Classico

Nonostante lo stile moderno vada ormai per la maggiore, c’è chi continua a preferire lo stile classico per il suo richiamo alla tradizione, oppure chi fonde insieme i due stili con un effetto strong e interessante: lo stile arredativo che si viene a creare è chiamato shabby chic. In un arredamento in stile classico è importante che i mobili siano ben coordinati tra loro, e non può mancare una vetrinetta con in mostra il servizio da tè buono.

A chi ama uno stile tradizionale che non rinuncia a essere chic piacerà il divano Chester in ecopelle, sia in bianco che negli altri colori, come il rosso e il vinaccia.

Chester, divano in ecopelle in vari colori

Per stemperare un po’ lo stile antico sono l’ideale il tavolo da salotto Miami, classico e moderno allo stesso tempo, e il tavolino in vetro curvato Dharma, elegante e leggero come il vetro da essere. I tavoli e le consolle in vetro curvato sono un passepartout che permette di arredare la zona living con grazia e leggerezza.

Miami, tavolo allungabile dalla linea classica

 

Dharma, tavolino da salotto in vetro curvato

Stile Minimal

Lo stile minimal ha molto in comune con lo stile contemporaneo, ma si basa essenzialmente sulla presenza del colore bianco che rende la stanza molto luminosa, e su mobili lucidi in modo che riflettano la luce. Nello stile minimal non trovano posto gli ornamenti, oppure ce ne sono pochi, e anch’essi dai tratti essenziali.

Per chi predilige lo stile minimal ed essenziale, un modello di ispirazione è certamente l’arredamento scandinavo, con il suo accostamento di bianchi e neri con qualche elemento d’arredo in legno naturale. Per esempio si potrebbe abbinare il divano Cupcake a un tavolo in legno massello allungabile, in modo da poter far sedere comodamente gli ospiti in caso di cene con i parenti o gli amici, oppure al Kyra, set di tre tavolini in legno di diverse misure con il piano laccato di nero o bianco.

Cupcake, divano ad angolo

Tavolo in legno di frassino, stile minimal

Set tre tavolini rotondi in legno

Che ne dite, non vi sembrano dei buoni punti di partenza per l’arredamento della vostra zona living? Per qualche consiglio su come completare lo stile dell’open space con gli accessori, come tappeti, lampade e sedie, vi lascio con Rivitalizza il tuo arredamento con i giusti accessori.

Crediti: Pinterest, Infabbrica.

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