Da chi farsi aiutare per arredare casa? Si può anche fare da soli?

Arredare casa non è quasi mai un compito semplice. Soprattutto quando si tratta della prima casa in cui si va a vivere da soli. C’è tanta emozione in gioco, tanta frenesia, ci si innamora di qualunque mobile, complemento e accessorio che capita all’occhio, magari impulsivamente lo si acquista anche, salvo poi accorgersi che bello è bello, ma poco c’azzecca con tutto il resto.

Anche il fattore tempo condiziona non poco la buona riuscita di un progetto. Soprattutto quando il lavoro lascia ben pochi attimi da dedicare alla casa, si rischia di fare le cose di fretta, di mettere insieme giusto qualche mobile, et voilà! Il disastro è servito!

Meglio arredare casa da soli o chiedere aiuto?

Quando fanno capolino i dubbi e la certezza di riuscire a creare da soli la casa dei sogni comincia a vacillare, è meglio fermarsi un momento, fare pace con sè stessi e rivolgersi a un professionista. Ma da chi farsi aiutare per arredare casa?

tavolo di design rotondo in marmo
Tavolo Tulip diametro 120

Si può andare da un mobiliere e affidarsi direttamente a lui, ci si può rivolgere a un architetto, o ancora a un interior designer. Ognuno di loro, a modo suo, penserà e ti mostrerà il suo progetto di arredo per la tua casa. Insieme a questi professionisti si cominciano a fissare alcuni paletti, si definisce lo stile d’arredo degli ambienti, un budget dopodiché non resta che aspettare dei disegni.

Ma si può essere proprio sicuri che il professionista terrà conto fino in fondo dei tuoi desideri, dei tuoi gusti e di quello di cui hai veramente bisogno, oppure si limiterà a realizzare un progetto, sì bello, ma “scolastico” badando soltanto a mettere in pratica alcune regole prestabilite?

È vero che un professionista dell’arredo metterà al tuo servizio la sua competenza e le sue conoscenze, ma delegare in toto il lavoro, dando completamente carta bianca e tenendosi in disparte non è mai una scelta vincente. Dopotutto sei tu che vuoi e dovrai vivere quella casa, non l’architetto o l’interior designer, la tua opinione conta, eccome!

consolle moderna in legno
Tavolo–Consolle allungabile Leonardo BIG

Meglio piuttosto cercare di lavorare quanto più possibile insieme al professionista, così da poter mostrargli gli oggetti e gli arredi che per te sono irrinunciabili e cercare insieme di inserirli nel progetto.

Come completare l’arredo di casa in autonomia e senza errori

La cosa migliore da fare è lasciare che il progettista crei e ti fornisca la base per l’arredo della tua casa e, successivamente, puoi intervenire tu con il tuo tocco personale, inserendo quegli elementi per te indispensabili, sia per una questione pratica, sia estetica.

Ad esempio, se la casa da arredare fosse molto piccola l’architetto sicuramente ti proporrà una soluzione d’arredo ultra funzionale, comoda e che farà apparire gli spazi più ampi di quello che sono. Ma se a te piace invitare spesso amici e parenti a cena, nell’e-commerce Infabbrica troveresti una consolle allungabile da inserire in sostituzione dell’ingresso che ti è stato proposto. Oppure potresti aver già scelto il divano perfetto per te, allora l’architetto dovrebbe progettare il resto del soggiorno attorno ad esso.

Puoi anche pensare di avere un ruolo più decisivo nel progetto del tuo interior design, in tal caso ci sono alcuni particolari che devi considerare per non commettere errori.

1. Scegli uno stile

Scegliere in principio uno stile d’arredo per la tua casa è fondamentale per non finire per ritrovarti in un ambiente scoordinato, disarmonico e poco piacevole.

lampadario stile industrial
Lampada a sospensione Industrial C1710

Ci sono diversi stili che puoi seguire, dal classico al nordico, dall’etnico all’industrial, è solo il tuo gusto che conta, ma ricorda: la coerenza è tutto.

2. Scegli con cura i colori

I colori sono fondamentali per la progettazione di una casa, a seconda delle tinte e di come vengono applicate, l’occhio umano può percepire la geometria degli ambienti in modi del tutto differenti. Prima di scegliere quali colori usare per la tua casa devi valutarne gli spazi e l’illuminazione.

3. Progetta con attenzione l’illuminazione

L’illuminazione è un aspetto spesso trascurato. In molti casi il classico lampadario al centro del soffitto può non essere sufficiente per illuminare correttamente una stanza, oppure anche solo non appagante dal punto di vista estetico. La disposizione dei punti luce di una stanza va pensata ancora prima della disposizione dei mobili.

4. Valuta gli spazi a tua disposizione

Soprattutto in passato era scontato disporre i mobili rigorosamente lungo le pareti, una regola che oggi non ha più senso. Posizionare i mobili solo contro i muri è molto limitante e talvolta dannoso per il risultato finale. Meglio non porsi troppi limiti nell’occupazione degli spazi, la disposizione dei mobili deve essere funzionale e piacevole, un grande spazio vuoto al centro della stanza non serve a nulla!

Visita l’e-commerce Infabbrica, troverai una vasta gamma di mobili, complementi e oggetti con cui arredare la tua casa, o che potrai suggerire al tuo professionista per la progettazione del tuo arredo perfetto!

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